Pillole "young" per Vedere e Conoscere Torino
L’appuntamento prossimo è per il 23 agosto alle ore 11 con la prima foto di gruppo per gli avatar su Unito in Second Life. L’Università di Torino è sbarcata sulla seconda vita in forma, per ora, soltanto sperimentale, si precisa sul sito. Dallo scorso 23 luglio, sull'isola di "unito" (cerca "unito" nella mappa di Second life), si trovano gli avatar di unito.it a dare, con gli strumenti di Second life, informazioni di primo dettaglio sulle procedure di preiscrizione ed immatricolazione.
Traffico congestionato nella “prima vita” a tal punto da trasferirsi in una seconda, altrove?
Si legge sul sito: gli avatar con i quali puoi interagire ai chioschi informativi sono essi stessi "studenti 150 ore" dell'Università di Torino, che possono sintetizzarti quanto gia riportato nello Speciale Immatricolazioni sul portale di Ateneo; interagiscono tramite chat e possono accompagnarti in una sorta di visita guidata per esplorare "le isole di unito", oltre che illustrarti servizi on line ed informazioni disponibili sul portale di Ateneo. Nell'aula magna rossa puoi visualizzare il filmato tutorial che ti guida nell'uso della procedura on line di iscrizione ai corsi a numero programmato. A proposito: indossa il casco per avatar nell'area con lavori in corso, noi ci teniamo ai nostri studenti... ed anche ai loro avatar! Negli Speciali di Unito.it trovi inoltre una specifica sezione con le altre iniziative dell'Ateneo in ambiente Second life, l'isola di "unito" e di "unito lab", le piazze di "unito square"... il gioco dell'innovazione nei nuovi servizi per gli studenti di unito.it.
Unito.it fornisce dettagli e informazioni per registrarsi su Second Life prima di iniziare. Viene da chiedersi se, nel mondo tridimensionale in cui tutto è realizzato e autogestito da chi vi abita, possano anche essere ovviate le interminabili code in segreteria e fornite informazioni meno evasive di quelle che solitamente vengono fornite dagli impiegati agli sportelli. Può essere un modo per attirare una maggior numero di studenti? Quanto costa, poi, e chi è disposto a pagare? Quale il potenziale educativo di progetti simili? La scelta dell’Ateneo torinese appare, però, nonostante il boom (in verità da molti contestato) di Second Life, abbastanza nuova. Cercando Università e Second Life sulle prime pagine di Google non si producono molti risultati.
E’ citato, in Italia, il caso Crema e quello del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze ma poi gli esempi arrivano dall’estero: Usa e Gran Bretagna, sempre loro. Come dire: Che il gioco dell’innovazione abbia luogo… altrove.
P.S. Insieme all’Università anche la città di Torino sbarca su Second Life.
alle 20:45
fatima
ciao,io sono fatima,mi sono laureata 2 mesi fa, ame piace molto continuare le lezioni in italia
secondo me la storia 'la lingua 'la cultura ed ecc.... d'Italia e' molto piacevole
io non ho mai stata in Italia e vorrei sapere come posso partecipare nei corsi e anche posso anche usare dei borsi????
grazie molto
ciao